Mws 2011: parlano le aziende

 Chiusa la seconda edizione del salone dei vini della Maremma toscana

“Di questo passo la Maremma diventerà la capitale dell’enogastronomia nel mondo”. Questo è il commento del presidente della Camera di commercio di Grosseto Giovanni Lamioni riferendosi al successo di Maremma Wine Shire 2011. Si chiude oggi la seconda edizione del salone dei vini della Maremma toscana, Maremma Wine Shire, caratterizzata dalla soddisfazione delle 160 aziende locali presenti alla fiera, che quest’anno hanno avuto modo di confrontarsi con circa una settantina di compratori provenienti dal mercato di 18 paesi stranieri. Nella tre giorni di fiera, infatti, le imprese locali hanno avuto circa 900 colloqui con i buyer negli spazi del b2b (business to business) ed hanno avuto la possibilità di approfondire i rapporti economici direttamente ai desk del salone. I compratori provenienti da 18 paesi diversi (Brasile, Stati Uniti, Russia, Polonia, Hong Kong, Singapore, Cina, Lituania, Giappone, Estonia, Israele, Spagna, Svezia, Germania, Slovenia, Canada, Austria, Romania e dall’Italia) hanno incontrato le aziende della provincia di Grosseto, per stringere legami e scambiarsi contatti. “Nel mese di settembre la Camera di commercio di Grosseto darà vita alla prima edizione di Maremma Food Shire – ha dichiarato il presidente Lamioni – e se riusciremo a raggiungere i numeri del Wine, significa che il nostro territorio provinciale vedrà per la prima volta nella storia 300 buyer stranieri all’anno. La Maremma in poco tempo riuscirà a diventare un forte brand, un concetto, un sistema riconoscibile in tutta Italia e nel mondo”. Alcune aziende presenti alla fiera si sono dette soddisfatte per il lavoro svolto dalla Camera di commercio, sia dal punto di vista dell’organizzazione, sia per quanto i riguarda i contatti acquisiti in queste tre giornate. “La manifestazione è perfetta – ha commentato Antonio Camillo responsabile produzione di Poggio Argentiera -. Dal punto di vista dell’allestimento, c’è un bel colpo d’occhio grazie alle grafiche e alla cura dei dettagli. Bene anche le degustazioni, ogni azienda ha avuto gli spazi giusti e le temperature degli interni erano perfetti. La nostra azienda – ha continuato Camillo – ha effettuato tre incontri che giudico positivi. L’idea del ‘b2b’ è stata ottima. Per noi è molto importante avere l’opportunità di presentarci a mercati diversi e far conoscere il nostro vino”. Nella stessa direzione si è espressa Corinna Vincenzi dell’azienda Il Cerchio, la quale ha affermato che “la parte dedicata ai buyer è funzionale alle aziende e che l’evento Mws, rispetto all’anno scorso ha fatto un passo in avanti”. “Ho sposato fin da subito il progetto – ha spiegato Riccardo Lepri di Montauto – in quanto ritengo che per far crescere la Maremma bisogna portare avanti le strategie vincenti. Occorre quindi rilanciare turismo ed enogastronomia che vanno nella stessa direzione. Promuovere il vino significa promuovere il territorio”. “Decisamente positivo il format Maremma Wine Shire – ha detto Fabio Montino di CapalBio Fattoria – sia per l’organizzazione sia per il b2b”. Anche Susanna Martinkova di La Melosella, Patrizia Benvenuti di Mb Azienda agricola biologica di Marco Benvenuti, Stefania Colombini di Amiata e Paola Bettaccini di Fattoria Aldobrandesca, si sono dette soddisfatte per il lavoro svolto dalla Camera di commercio e Grossetofiere.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...